Colantonio: un rinascimento italo-fiammingo

Colantonio (1420-1460) si staglia quale rappresentante partenopeo di un Rinascimento eterogeneo che subisce le varie influenze d’oltralpe. Il suo humus è fertile del concime fiammingo, suffragato dal contesto storico che concentra nella corte di Renato d’Angiò la convergenza tra Francia, Spagna e Fiandre. Renè (1408-1480), figlio del re di Napoli Luigi II d’Angiò e diContinua a leggere “Colantonio: un rinascimento italo-fiammingo”

Il Rinascimento come temperamento dell’autorevolezza: Giusto di Gand

Giusto di Gand (1435-40ca; 1475ca), Joost Van Wassenhove, si staglia nell’entourage rinascimentale quale un rappresentante dello stilema italiano commisto alla narrativa fiamminga del tempo. Un crocevia tra il sentire nordico e quello nostrano che rende i suoi lavori impreziositi da un dialogo di più ampio respiro. Costui ricopre il ruolo di maestro della gilda diContinua a leggere “Il Rinascimento come temperamento dell’autorevolezza: Giusto di Gand”

Lucas Cranach: ‘Il disegno è la sincerità nell’arte’

Lucas Cranach, pittore tedesco, nativo della cittadina di Kronach, si affermò nel panorama artistico europeo all’inizio del Cinquecento. L’apprendistato lo svolse a Vienna e il suo seguito fu costituito principalmente da umanisti, come Konrad Celtis, e il suo stile si caratterizzava ai suoi esordi per gli accenti drammatici e le tonalità accese. Questo “espressionismo” risultavaContinua a leggere “Lucas Cranach: ‘Il disegno è la sincerità nell’arte’”

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