Anthony Blunt, una spia sovietica a Buckingham Palace

Elisabetta II diventa ufficialmente regina il 2 giugno 1953, giorno della sua incoronazione nell’abbazia di Westminster. Sin dalla sua investitura,Elisabetta ha affrontato svariate e spiacevoli situazioni alla sua corte, in uno dei periodi più complicati degli ultimi settant’anni: dopo la Seconda Guerra Mondiale, con la conseguente Guerra Fredda tra blocco occidentale e sovietico, anche laContinua a leggere “Anthony Blunt, una spia sovietica a Buckingham Palace”

Pasquale Rotondi, il Soprintendente salvatore dell’arte italiana

Nel 1938, su il Bollettino d’Arte – il mensile di informazione sul patrimonio artistico italiano, fondato nel 1907 – si esplicitavano le linee guida per la salvaguardia delle ricchezze culturali del Bel Paese. Nell’articolo si esprimeva la totale contrarietà degli addetti al loro trasferimento in caso di guerra verso paesi neutrali, come la Svizzera, oContinua a leggere “Pasquale Rotondi, il Soprintendente salvatore dell’arte italiana”

Una chiesa nella "bocca dell’inferno": Santa Maria in Vallicella

Il loco entro cui fu edificata la struttura di Santa Maria in Vallicella (o Chiesa Nuova) ab origine era sostanzialmente una zona paludosa, sita nei pressi dell’ansa fluviale vaticana. E’ un’ipotesi papabile che in questa parte del Campo Marzio vi sorgesse un lago, detto Tarentum, probabilmente di acqua sulfurea e legato proprio per questo a visioniContinua a leggere “Una chiesa nella "bocca dell’inferno": Santa Maria in Vallicella”

L’ombra di Bianca Maria Gaspardone

Unica erede di Giacomo Gaspardone, tesoriere del Marchesato, esponente dell’alta borghesia attivista e di Margherita, nobildonna della casata degli Inviziati, nota famiglia di Alessandria, Bianca Maria accorpa la fascinazione che risiede nel vissuto di un’antica dimora: il castello di Issogne.

Dal paroliberismo al rumorismo: L’avvento del Futurismo

“Marciare non marcire” è stato il monito belligerante della poetica futurista che investì tutti i campi artistici dalla pittura, alla letteratura, alla musica, al teatro, fotografia, cinema. Il sovvertire la retorica e andare oltre il limite dei confini sensoriali rivoluzionò l’habitus artistico, contestualizzandolo in un’ideologia politica interventista. Un’eterogeneità delle manifestazioni artistiche dove la libertà eContinua a leggere “Dal paroliberismo al rumorismo: L’avvento del Futurismo”

Che disgrazia l’ingegno di Griboedov: un caposaldo dell’ironia ‘alla russa’

“Nella mia commedia ci sono venticinque imbecilli contro un solo uomo dal giudizio sano” così esordisce Aleksandr Griboedov (1795-1829) descrivendo il suo capolavoro “Che disgrazia l’ingegno”. Tradotto senza punto esclamativo, come precisa il traduttore e docente di lingua e letteratura russa presso l’università degli Studi Aldo Moro di Bari, Marco Carotozzolo, per esprimere il sarcasmoContinua a leggere “Che disgrazia l’ingegno di Griboedov: un caposaldo dell’ironia ‘alla russa’”

Sono tornato: il film che non ti aspetti

Sono tornato è il nuovo film dalla regia di Luca Miniero, libero remake di Lui è tornato. Benito Mussolini , inutile ricordare chi è stato, si ritrova catapultato nel 2017. La guerra è stata persa , l’Italia è cambiata molto da quel lontano 1945, ma lui è ancora qui e si autoconvince che sia stataContinua a leggere “Sono tornato: il film che non ti aspetti”

Lochner: Rinascimento alla tedesca

Stephan Lochner, nato nei pressi di Meersburg nel 1410, si staglia quale uno dei rappresentanti del Rinascimento “alla tedesca”. Ricopre alcune funzioni di esecutore ufficiale di corte, durante la permanenza di re Federico III, in seguito si sposa e accede alla carica di consigliere cittadino. Il flagello della peste del 1451 colpirà anche l’artista cheContinua a leggere “Lochner: Rinascimento alla tedesca”

Lucas Cranach: ‘Il disegno è la sincerità nell’arte’

Lucas Cranach, pittore tedesco, nativo della cittadina di Kronach, si affermò nel panorama artistico europeo all’inizio del Cinquecento. L’apprendistato lo svolse a Vienna e il suo seguito fu costituito principalmente da umanisti, come Konrad Celtis, e il suo stile si caratterizzava ai suoi esordi per gli accenti drammatici e le tonalità accese. Questo “espressionismo” risultavaContinua a leggere “Lucas Cranach: ‘Il disegno è la sincerità nell’arte’”

Fact Checking: finalmente svelato il mistero dell’orecchio mozzato di Van Gogh?

Conosciamo tutti il vecchio racconto di come Van Gogh sia caduto nel baratro della follia creativa, mozzandosi un orecchio con il proprio rasoio. Il 23 dicembre 1888 Vincent Van Gogh – a seguito di una discussione con il collega inquilino e artista Paul Gauguin – si ritirò nella sua stanza, prese un rasoio e reciseContinua a leggere “Fact Checking: finalmente svelato il mistero dell’orecchio mozzato di Van Gogh?”

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