Gli asiatici-africani: la storia dimenticata dei Siddi

La minoranza Siddi (anche chiamata con gli appellativi Sidi o Sheedi) in Pakistan ed India, è direttamente discendente di alcuni abitanti dell’Africa orientale, principalmente della regione dei Grandi Laghi, trasportati come schiavi dai mercanti arabi e omani, tra l’VII e il XIX secolo, attraverso la famosa tratta dell’Oceano Indiano. Non esiste una cifra affidabile per quanto riguarda le dimensioni della popolazione della comunità e le stime variano considerevolmente da 50.000 membri a poco meno di 1 milione, secondo la Young Sheedi Welfare Organization (YSWO).

Taikhar Chuluu: il monolite misterioso della Mongolia

Il Monolite Taikhar (o Taikhar Chuluu in mongolo) è un blocco di granito alto 66 piedi situato nel mezzo di un’immensa distesa di pianura e dolci colline. Stranamente, la sua forma e la sua posizione insolita non sono le sue uniche caratteristiche affascinanti… La roccia ha infatti 150 graffiti e scritte, incisi su tutta laContinua a leggere “Taikhar Chuluu: il monolite misterioso della Mongolia”

La storia dimenticata di Benazir Bhutto

Se dovessimo analizzare la parola coraggio nel seno del suo significato si aprirebbe nelle nostre coscienze lo scrigno della sua latina essenza: Cor Habeo, avere cuore. Un cuore palpitante, che vorremmo raccontare dal punto di vista delle scelte che hanno fatto storia è quello della leader politica pakistana Benazir Bhutto. Benazir era la figlia primogenita delContinua a leggere “La storia dimenticata di Benazir Bhutto”

Ombre del Sol Levante: un assassinio in diretta tv

Cari lettori e amanti della storia, se vi dicessi che c’è stato un uomo politico la cui dipartita è avvenuta sotto gli occhi straniti di un vasto pubblico di spettatori e telespettatori, ci credereste?   Mi rispondereste che, una morte in diretta potrebbe essere quella  di John Fitzgerald Kennedy,  e che non vi sto raccontandoContinua a leggere “Ombre del Sol Levante: un assassinio in diretta tv”

Terroristi chi? Il risentimento arabo dopo l’invasione dell’Afghanistan

“La Storia è un incubo da cui sto cercando di svegliarmi”. Ulisse, James Joyce Un gruppo di muhajeddin afghani, 1979 Afghanistan, 1979. Avevamo bisogno di loro. Noi chi? Gli americani, si intende. Per “loro” invece, si intende una guerriglia ben organizzata che conoscesse il territorio e fosse disposta a morire in cambio di denaro. NelContinua a leggere “Terroristi chi? Il risentimento arabo dopo l’invasione dell’Afghanistan”

Culture e modelli sociali nella Cina del neolitico

Per Neolitico intendiamo il periodo anche denominato “Rivoluzione della Pietra” o “Età della Pietra Nuova” (dal greco: νέος ‘giovane/nuovo’ e da λίθος ‘pietra’). Secondo studi approfonditi possiamo far risalire questo lungo intervallo di tempo a circa 8.000 anni fa. Questa nuova era segnò l’inizio dello sviluppo societario, l’inizio della coltura di piante (cioè i primi tipi di coltivazione),Continua a leggere “Culture e modelli sociali nella Cina del neolitico”

I perché del predominio occidentale sul mondo moderno

Perché, quando in Europa venne inventato il treno, la macchina a vapore, l’industria pesante, la metropolitana, le enormi navi a vapore con cannoni, l’automobile e la macchina fotografica, in Oriente si viveva ancora con carri trainati da cavalli ed asini, barche a vela, un’economia agricola e sviluppata solo localmente? Come mai il cambiamento economico cheContinua a leggere “I perché del predominio occidentale sul mondo moderno”

Oriente ed Occidente: civiltà separate ma in costante contatto

Oriente ed occidente furono da sempre contrapposti dalla nostra tradizione storiografica che, fin dall’antichità, ha visto con notevole curiosità e un briciolo di paura l’avvicinarsi di diverse civiltà fino ad allora sconosciute al continente europeo. Lo stesso Erodoto fu uno dei primi veri storiografi che si soffermò sul netto confronto tra la cultura greca (eContinua a leggere “Oriente ed Occidente: civiltà separate ma in costante contatto”

Nihonjinron ovvero la ‘teoria della giapponesità’

Tutti noi, in un modo o nell’altro, ci sentiamo unici e diversi dalle persone che ci circondano pur conservando tuttavia un certo senso di identità nazionale. Il nostro “nazionalismo”, frutto di poco più di 150 anni di storia, nel lasso di tempo in cui si è venuto a formare è sempre appartenuto ad élites ristrette,Continua a leggere “Nihonjinron ovvero la ‘teoria della giapponesità’”

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