Norberto Bobbio il problema della guerra e della pace

Norberto Bobbio apparteneva a quella generazione che usciva dalla Seconda guerra mondiale e che doveva trovare una risposta a due domande: come evitare un’altra catastrofe come  il secondo conflitto mondiale e come conservare la pace riconquistata con numerosi sacrifici.  Le risposte a questi due quesiti erano ancora più complesse se si considera che la guerraContinua a leggere “Norberto Bobbio il problema della guerra e della pace”

Una rivolta…all’olio d’oliva! – Gli italiani nel campo di prigionia di Fort Missoula

1940. La Seconda guerra mondiale è iniziata già da qualche mese; il velo del terrore si posa rapidamente su tutto il continente europeo, dalla Francia fino alla Russia. Dall’altra parte del globo, sulle dolci montagne del Montana, al confine col Canada, anche qui la quiete verrà spezzata dall’arrivo della guerra, ma sotto un’altra forma. GliContinua a leggere “Una rivolta…all’olio d’oliva! – Gli italiani nel campo di prigionia di Fort Missoula”

Dagli scarpini agli scarponi: i calciatori durante la Prima Guerra Mondiale

Spesso la storia dello sport si incrocia con la storia che si studia a scuola e per l’Italia una di queste occasioni è stata il 23 maggio 1915. Il girone finale Nord del campionato di calcio, un quadrangolare che praticamente assegnava il titolo di campione d’Italia*, era giunto all’ultima giornata. Si dovevano giocare Genoa-Torino eContinua a leggere “Dagli scarpini agli scarponi: i calciatori durante la Prima Guerra Mondiale”

La storia dimenticata di Benazir Bhutto

Se dovessimo analizzare la parola coraggio nel seno del suo significato si aprirebbe nelle nostre coscienze lo scrigno della sua latina essenza: Cor Habeo, avere cuore. Un cuore palpitante, che vorremmo raccontare dal punto di vista delle scelte che hanno fatto storia è quello della leader politica pakistana Benazir Bhutto. Benazir era la figlia primogenita delContinua a leggere “La storia dimenticata di Benazir Bhutto”

La storica tregua di Natale del 1914

L’umanità sarà contenta adessodi tutto ciò che abbiamo devastato se poi, non paga, farà ribollireil proprio sangue, finirà svenata.Rapido com’è rapida la tigre,nessuno i ranghi romperà, per quantole nazioni rinneghino il progresso. – Poesia di Wilfred Owen in Strange Meeting, l’ultima scritta prima di essere falciato da una mitragliatrice una settimana prima dell’armistizio, che inContinua a leggere “La storica tregua di Natale del 1914”

John Fox: un eroe dimenticato

Divisione Buffalo, seconda guerra mondiale, uomini dalla pelle scura marciano avvinghiati a quell’arma che forse li salverà.  In mente e nel cuore le sfocate immagini di ciò che era la propria vita in patria, una vita senza diritti civili eppure strettamente legata a quelle radici che dipingono il sentiero di un futuro aspro, ma di cui non si avverte il senso del confine.

Italo Balbo, una morte già predetta

Italo Balbo non era un semplice fascista come altri, era uno dei massimi esponenti del partito prima e del regime quando finalmente si instaurò al governo. Fu grazie a lui che si ebbe un’efficiente organizzazione delle bande squadriste ferraresi e romagnole e la celebre marcia su Roma del 1922. Era un uomo d’azione, violento seContinua a leggere “Italo Balbo, una morte già predetta”

Le parole della Grande Guerra: fiume d’inchiostro, di voci e di sangue

Le parole della storia sono quelle con cui le voci degli uomini – le loro vite – hanno fatto il tempo. Potenzialmente innumerevoli – ogni persona sulla Terra ne possiede una – per strade accidentate risalgono il passato raccontando ciò che è stato delle vite di uomini e donne: gioie e dolori, eventi e fatti,Continua a leggere “Le parole della Grande Guerra: fiume d’inchiostro, di voci e di sangue”

Come mandano a quel paese gli inglesi?

Spesso nella naturalezza della vita quotidiana, la memoria popolare custodisce frammenti di storia del linguaggio e della gestualità che a volte con il tempo rischiano di andare perduti se non adeguatamente conservati attraverso la tradizione. Tanto quanto un canto popolare o un modo di dire, anche un gesto,seppure volgare, fa parte di questa conoscenza cheContinua a leggere “Come mandano a quel paese gli inglesi?”

L’emblematica figura di Carl von Clausewitz (1780-1831)

Uno dei trattati sulla guerra più importanti è sicuramente il testo Della guerra scritto da Carl Von Clausewitz, nel pieno delle guerre napoleoniche. Carl Philipp Gottlieb von Clausewitz nacque a Burg presso Magdeburgo, oggi in Sassonia-Anhal nel 1780 da una famiglia polacca,che forse apparteneva alla piccola nobiltà prussiana o al ceto medio. Il padre FriedrichcheContinua a leggere “L’emblematica figura di Carl von Clausewitz (1780-1831)”

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