Le donne nell’antica Grecia: tra leggenda e storiografia

Le donne nella storia della Grecia antica non possono essere studiare su un unico piano, poiché in ogni epoca e area geografica le loro condizioni socio-ecomiche variano fortemente. Partendo dalla storia più antica e dalla mitologia, ci si riserva di arrivare ad un caso specifico nella seconda metà dell’articolo. Donne nell’antica Grecia.  All’interno del secondoContinua a leggere “Le donne nell’antica Grecia: tra leggenda e storiografia”

I significati nascosti delle fiabe dei fratelli Grimm

Questo articolo si impone il compito di andare ad indagare riguardo i significati nascosti delle fiabe, prendendo come spunto i lavori dei fratelli Grimm. Doppio ritratto dei fratelli Wilhelm (a sinistra) e Jacob (a destra) Grimm, 1855 I fratelli Jacob Ludwig Karl  (4 gennaio 1785, Hanau, piccola città nei pressi di Francoforte-Berlino, 20 settembre 1863)Continua a leggere “I significati nascosti delle fiabe dei fratelli Grimm”

Gli Hobbit? Sono esistiti ma li ha uccisi l’uomo!

“In un buco nella terra viveva uno hobbit. Non era un buco brutto, sudicio e umido, pieno di vermi e intriso di puzza, e nemmeno un buco spoglio, arido e secco, senza niente su cui sedersi né da mangiare: era un buco-hobbit, vale a dire comodo.” Comincia così, con la descrizione di un mezzouomo, ilContinua a leggere “Gli Hobbit? Sono esistiti ma li ha uccisi l’uomo!”

Il mistero di Re Bluetooth

C’era una volta un re con i denti blu che avrebbe dato il nome ad una mirabolante invenzione del futuro. No, questo non è l’inizio di una fiaba. E’ ciò che accadde nel 1997 a Toronto. Da circa un anno ormai un consorzio di giganti del settore della tecnologia – Sony Ericsson, Intel, Nokia, ToshibaContinua a leggere “Il mistero di Re Bluetooth”

Atene: Una democrazia misogina?

A cosa pensate se vi dico Atene e Sparta? Lasciando da parte i 300 e gli addominali scolpiti di Gerald Butler, a tutti verrebbe spontanea l’equazione Atene uguale democrazia, Sparta uguale oligarchia. E non è sbagliato, per carità. La polis di Atene ha infatti costituito il primo esperimento democratico della storia, grazie alle riforme introdotte da Clistene nel 508-507 a.C.Continua a leggere “Atene: Una democrazia misogina?”

Giordano Bruno, quando la verità vale più della vita

E’ il 17 febbraio del 1600. Una colonna di fumo nero sale nel cielo di Roma. A produrla è una pira posizionata in Campo de’ Fiori, dove a distanza di quasi 300 anni verrà eretta una statua. Ma non è solo legna quella che brucia, c’è un uomo su quella pira. Un uomo denudato e zittito daContinua a leggere “Giordano Bruno, quando la verità vale più della vita”

Il lato horror delle fiabe

Ah, che meraviglia le scarpette di cristallo di Cenerentola, il candido incarnato di Biancaneve e il regno sottomarino della Sirenetta! Vogliamo parlare poi della bionda chioma di Raperonzolo? A dir poco fa-vo-lo-sa! Ma ciò che più ci piace delle fiabe con cui siamo cresciuti è il lieto fine. Quel radioso e rassicurante “E vissero tuttiContinua a leggere “Il lato horror delle fiabe”

Nel magico mondo degli slavi

Il filosofo tedesco Johann Gottfried Herder scrisse che i popoli slavi occupano più spazio sulla terra che nella storia. Dal punto di vista geografico, infatti, le popolazioni slave ricoprono un’area assai vasta, che dalle regioni dell’Europa centrale e le rive dell’Adriatico si estende fino all’oceano Pacifico. Tuttavia, nell’antichità e nel Medioevo, in Occidente circolavano scarse notizie sul loro conto,Continua a leggere “Nel magico mondo degli slavi”

Ildegarda di Bingen: la Sibilla del Reno

Il panorama dell’Età di Mezzo è costellato da personalità femminili dotate di un forte ascendente e carisma all’interno della comunità. L’interpretazione di stampo manichea che considerava la donna simbolo del male, la sviliva nella sua identità e coniugava assieme misoginia e maschilismo, non è stata suffragata da tutti gli studiosi. Soprattutto dopo l’evoluzione nella metodologiaContinua a leggere “Ildegarda di Bingen: la Sibilla del Reno”

Simbolismo-Realismo-Allegoria nel basso Medioevo

Nel XIV secolo era diffusa la tendenza alla venerazione attraverso simboli visivi quando non era possibile trasmettere attraverso le parole. La necessità di percettibilità e di comprensione dei miracoli solo con la tangibilità di essi stessi porta al verificarsi di manifestazione di fede che sfiorano il grottesco e la spettacolarizzazione. Come il caso di EnricoContinua a leggere “Simbolismo-Realismo-Allegoria nel basso Medioevo”

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