Dagli scarpini agli scarponi: i calciatori durante la Prima Guerra Mondiale

Spesso la storia dello sport si incrocia con la storia che si studia a scuola e per l’Italia una di queste occasioni è stata il 23 maggio 1915. Il girone finale Nord del campionato di calcio, un quadrangolare che praticamente assegnava il titolo di campione d’Italia*, era giunto all’ultima giornata. Si dovevano giocare Genoa-Torino eContinua a leggere “Dagli scarpini agli scarponi: i calciatori durante la Prima Guerra Mondiale”

La storica tregua di Natale del 1914

L’umanità sarà contenta adessodi tutto ciò che abbiamo devastato se poi, non paga, farà ribollireil proprio sangue, finirà svenata.Rapido com’è rapida la tigre,nessuno i ranghi romperà, per quantole nazioni rinneghino il progresso. – Poesia di Wilfred Owen in Strange Meeting, l’ultima scritta prima di essere falciato da una mitragliatrice una settimana prima dell’armistizio, che inContinua a leggere “La storica tregua di Natale del 1914”

Amo molto più ciò che mi commuove di ciò che mi stupisce: La tomba di Couperin

Ogni nota della suite “La tomba di Couperin” è dedicata da Maurice Ravel alla memoria storica e artistica dei suoi amici caduti in guerra. . Costui schierato al fronte per la patria, a causa della sua vulnerabilità viene rimpatriato presto. Il dolore provato per la perdita dei compagni viene interiorizzato e sublimato in questa nobileContinua a leggere “Amo molto più ciò che mi commuove di ciò che mi stupisce: La tomba di Couperin”

Le torbide avventure dei Romanov e Rasputin

Lo zar Nicola II Romanov, detto “Nicola il pacifico”, nato il 18 maggio 1868, è stato l’ultimo imperatore di Russia. Di indole calma e riservata, moderatamente colto, non aveva ereditato il forte carattere del predecessore, il padre Alessandro III, reo di aver annullato molte delle riforme progressiste precedenti che avevano eliminato la servitù della gleba.Continua a leggere “Le torbide avventure dei Romanov e Rasputin”

Il giovane Fanfani

L’infanzia e l’adolescenza di Fanfani si svolgono in famiglia cattolica e piccolo-borghese della provincia Toscana. Il nonno paterno era un falegname  e il padre, Giuseppe Fanfani, faceva parte di una famiglia di artigiani, eccezion fatta per lui, che divenne avvocato.  Il padre in gioventù era stato socialista e cantava in molte occasioni gli inni delContinua a leggere “Il giovane Fanfani”

Le parole della Grande Guerra: fiume d’inchiostro, di voci e di sangue

Le parole della storia sono quelle con cui le voci degli uomini – le loro vite – hanno fatto il tempo. Potenzialmente innumerevoli – ogni persona sulla Terra ne possiede una – per strade accidentate risalgono il passato raccontando ciò che è stato delle vite di uomini e donne: gioie e dolori, eventi e fatti,Continua a leggere “Le parole della Grande Guerra: fiume d’inchiostro, di voci e di sangue”

Fact Checking: Robot nella Prima Guerra Mondiale? Storia di una falsificazione mondiale

Spesso si sente parlare di improbabili invenzioni, utilizzate per la stragrande maggioranza di casi nelle due devastanti guerre mondiali all’interno dell’uno o dell’altro schieramento. E’ questo il caso emblematico di un’invenzione dimenticata da tutti i libri di storia, stiamo parlando di Boilerplate, ovvero del primo modello di robot al mondo, utilizzato in azioni militari. Il Boilerplate,Continua a leggere “Fact Checking: Robot nella Prima Guerra Mondiale? Storia di una falsificazione mondiale”

L’Italia in guerra: una carneficina di giovani idealisti

Un’esperienza che ricorderò per tutta la vita, è stata la visita al museo della guerra di Rovereto. Un elmo esposto la cui facciata intonsa ricorda la funzione pragmatica di quell’oggetto, ma è l’immenso foro da esplosione, nascosto nel suo retro, a ricordarmi che a colmare il suo vuoto di freddo metallo vi era lo scalpoContinua a leggere “L’Italia in guerra: una carneficina di giovani idealisti”

Transilvania: una terra contesa

Nell’immaginario comune la Transilvania rievoca la leggenda del conte Dracula, atmosfere spettrali e storie di vampiri sanguinari. Ma pochi sanno che la Transilvania è stata per quasi tutto il secolo scorso una terra contesa, fattore di rivalità fra due stati vicini, l’Ungheria e la Romania. E, pur non essendo coinvolti vampiri, il sangue non è mancato. A partire dalContinua a leggere “Transilvania: una terra contesa”

Grande Guerra : tra interventisti e neutralisti

“Abbiamo fatto l’Italia, ora dobbiamo fare gli italiani”. Lungi da noi sminuire le azioni militari delle camicie rosse e quelle politiche di Cavour, ma nel tortuoso processo con il quale nasce uno Stato, soprattutto quello Italiano, la parte più difficile è sicuramente unire la popolazione sotto un unico stendardo e far si che essa combattaContinua a leggere “Grande Guerra : tra interventisti e neutralisti”

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