La fiera della vanità: Andersen e le "Le scarpette rosse"

Hans Christian Andersen (1805-1875) scrisse diverse fiabe, tra cui Le scarpette rosse. Questa fiaba parla di Karen, una ragazzina di appena otto nove anni. Ella vide i genitori morire e verso l’età di otto anni, per l’appunto, fu adottata da una anziana signora, poiché di aspetto era molto bella e di carattere era obbediente. L’unicoContinua a leggere “La fiera della vanità: Andersen e le "Le scarpette rosse"”

Filippo Agricola: un’ufficialità romantica

Esponente di rilievo dell’appendice settecentesca, Filippo Agricola (1795- 1857) esemplifica un’arte dal respiro antico. Formatosi nell’antro privilegiato dell’Accademia di S. Luca si specializza nel registro pittorico, in particolare nella ritrattistica ufficiale. Ricopre cariche e ruoli onorifici e il suo stilema s’impreziosisce della sicurezza e dell’agio che la prospera carriera gli consente. Nato alla fine delContinua a leggere “Filippo Agricola: un’ufficialità romantica”

Il mistero del cuore di Adelchi

Nella vita di Alessandro Manzoni gioca un ruolo fondamentale la conversione al cristianesimo. Fu un fatto totalizzante, che investì profondamente la sua personalità. Scrisse nel 1819 le Osservazioni sulla morale cattolica, con lo scopo di controbattere le tesi esposte da Sismonde de Sismondi – rinomato storico di Ginevra – nella Storia delle repubbliche italiane nelContinua a leggere “Il mistero del cuore di Adelchi”

L’universo onirico, gotico, romantico di Eta Hoffmann

Ernst Theodor Wilhelm Hoffmann (1776-1822), artista tedesco che spazia nel campo della letteratura, musica e pittura, lascerà il segno per la sua indole controversa, umbratile, segnata da una condizione psicologica ed esistenziale alterata, dominata dall’eccesso. L’alveo familiare in nuce prepara il terreno fertile allo sviluppo di una personalità, già precocemente disturbata, a causa dell’imprinting nevroticoContinua a leggere “L’universo onirico, gotico, romantico di Eta Hoffmann”

Gustav Mahler: Una sinfonia deve essere come il mondo, deve contenere tutto

Compositore tedesco, classe 1860, contemporaneo di Sibelius e Richard Strauss, Gustav Mahler (1860-1911) si staglia quale un intenso e controverso artista, la cui poetica risulta non accolta fino al nostro dopoguerra. Egli porta in nuce il germe di una modernità precoce per la mentalità dei tempi ancora subordinata a un certo afflato romantico accademico, aContinua a leggere “Gustav Mahler: Una sinfonia deve essere come il mondo, deve contenere tutto”

Hölderin: ‘Compresi il silenzio dell’etere, le parole degli uomini no’

Friedrich Hölderin (1770-1843) è l’espressione indomita di un certo isolazionismo tormentato del contemporaneo ottocentesco in una fuga verso l’Altrove, in preda ad una sensibilità artistica insofferente e inquieta. Nato in Svevia alla fine del Secolo dei Lumi, nel 1770, educato in un clima familiare religioso-pietisco, frequenta delle scuole di stampo protestante che creeranno in luiContinua a leggere “Hölderin: ‘Compresi il silenzio dell’etere, le parole degli uomini no’”

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