Grecia, 4 agosto 1936: l’alba di un nuovo regime

Negli anni Trenta del ‘900 l’Europa intera avverte già il pesante odore di una nuova imminente guerra, causa anche le ideologie nazi-fasciste e la loro rapida diffusione, promossa dal senso di riscatto avvertito imperante da molti popoli europei. L’estrema destra fiorirà anche nel paese in cui la democrazia è stata teorizzata e sviluppata nella suaContinua a leggere “Grecia, 4 agosto 1936: l’alba di un nuovo regime”

Una rivolta…all’olio d’oliva! – Gli italiani nel campo di prigionia di Fort Missoula

1940. La Seconda guerra mondiale è iniziata già da qualche mese; il velo del terrore si posa rapidamente su tutto il continente europeo, dalla Francia fino alla Russia. Dall’altra parte del globo, sulle dolci montagne del Montana, al confine col Canada, anche qui la quiete verrà spezzata dall’arrivo della guerra, ma sotto un’altra forma. GliContinua a leggere “Una rivolta…all’olio d’oliva! – Gli italiani nel campo di prigionia di Fort Missoula”

Pasquale Rotondi, il Soprintendente salvatore dell’arte italiana

Nel 1938, su il Bollettino d’Arte – il mensile di informazione sul patrimonio artistico italiano, fondato nel 1907 – si esplicitavano le linee guida per la salvaguardia delle ricchezze culturali del Bel Paese. Nell’articolo si esprimeva la totale contrarietà degli addetti al loro trasferimento in caso di guerra verso paesi neutrali, come la Svizzera, oContinua a leggere “Pasquale Rotondi, il Soprintendente salvatore dell’arte italiana”

John Rabe: il nazista che salvò migliaia di cinesi nel Massacro di Nanchino

La vicenda che racconteremo in questo articolo ci farà comprendere ancora di più che il mondo non può essere diviso solamente in buoni e cattivi o in bianco e nero, anzi, la maggior parte delle volte gli eventi presentano il colore grigio. E forse, nessuna figura racchiude meglio questo esempio cromatico di John Rabe, unContinua a leggere “John Rabe: il nazista che salvò migliaia di cinesi nel Massacro di Nanchino”

La storia di un escamotage istituzionale: La Luogotenenza del Regno

Con il Congresso di Bari del 1994, il Comitato di Liberazione Nazionale aveva visto riconosciuta una certa legittimazione sul piano costituzionale, come soggetto istituzionale con cui la monarchia e gli Alleati dovevano stabilire un confronto. Il CLN non riuscì nell’immediato ad ottenere però l’abdicazione del re, anche per il sostegno inglese alla causa monarchica. VittorioContinua a leggere “La storia di un escamotage istituzionale: La Luogotenenza del Regno”

La Saponificatrice di Correggio, la serial killer più famosa d’Italia

Nel 1941, il piccolo paese di Correggio, in provincia di Reggio Emilia, viene sconvolto da una un’atroce notizia: tra i suoi abitanti si nasconde un’assassina seriale. Gli anni già bui per via della Seconda guerra mondiale, si affermano ancora più plumbei alla divulgazione della notizia del probabile omicidio di tre donne precedentemente scomparse nel nulla.Continua a leggere “La Saponificatrice di Correggio, la serial killer più famosa d’Italia”

Nancy Wake, il Topo Bianco incubo dei nazisti

Affascinanti uomini in smoking, imbattibili e astuti, che bevono Martini, mentre seducono bellissime donne durante le loro missioni: questo è l’immaginario collettivo legato alla figura degli agenti segreti. Le spie in realtà vivono situazioni spesso ben diverse e molto più movimentate e pericolose di quelle che il grande schermo ci vorrebbe far credere. Gli 007Continua a leggere “Nancy Wake, il Topo Bianco incubo dei nazisti”

John Fox: un eroe dimenticato

Divisione Buffalo, seconda guerra mondiale, uomini dalla pelle scura marciano avvinghiati a quell’arma che forse li salverà.  In mente e nel cuore le sfocate immagini di ciò che era la propria vita in patria, una vita senza diritti civili eppure strettamente legata a quelle radici che dipingono il sentiero di un futuro aspro, ma di cui non si avverte il senso del confine.

Nessuna memoria per la tragedia di Balvano

Sono ancora vivi nella memoria collettiva i recenti incidenti ferroviari di Caluso, in provincia di Torino, o quello di Andria e Corato, in Puglia, o ancora quello di Viareggio. I disastri ferroviari sono spesso provocati da cause tecniche sul percorso, ma anche dall’imprudenza umana: il tutto si traduce con molti morti e altrettanti feriti.

Italo Balbo, una morte già predetta

Italo Balbo non era un semplice fascista come altri, era uno dei massimi esponenti del partito prima e del regime quando finalmente si instaurò al governo. Fu grazie a lui che si ebbe un’efficiente organizzazione delle bande squadriste ferraresi e romagnole e la celebre marcia su Roma del 1922. Era un uomo d’azione, violento seContinua a leggere “Italo Balbo, una morte già predetta”

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