Il piccolo universo di Liotard

Liotard (1702-1789), artista svizzero, attivo nel XVIII secolo, nato da genitori francesi, serba un ruolo importante nell’ambito della ritrattistica di stampo realistico. L’imprinting è dell’acquafortista e acquisisce il senso del “particulare” attraverso l’insegnamento di un miniaturista. La sua carriera è caratterizzata dalla permanenza a Costantinopoli in sede di ambasciate, entourage di ricchi mercanti, alla corteContinua a leggere “Il piccolo universo di Liotard”

L’ombra di Bianca Maria Gaspardone

Unica erede di Giacomo Gaspardone, tesoriere del Marchesato, esponente dell’alta borghesia attivista e di Margherita, nobildonna della casata degli Inviziati, nota famiglia di Alessandria, Bianca Maria accorpa la fascinazione che risiede nel vissuto di un’antica dimora: il castello di Issogne.

Il Rinascimento come temperamento dell’autorevolezza: Giusto di Gand

Giusto di Gand (1435-40ca; 1475ca), Joost Van Wassenhove, si staglia nell’entourage rinascimentale quale un rappresentante dello stilema italiano commisto alla narrativa fiamminga del tempo. Un crocevia tra il sentire nordico e quello nostrano che rende i suoi lavori impreziositi da un dialogo di più ampio respiro. Costui ricopre il ruolo di maestro della gilda diContinua a leggere “Il Rinascimento come temperamento dell’autorevolezza: Giusto di Gand”

Filippo Agricola: un’ufficialità romantica

Esponente di rilievo dell’appendice settecentesca, Filippo Agricola (1795- 1857) esemplifica un’arte dal respiro antico. Formatosi nell’antro privilegiato dell’Accademia di S. Luca si specializza nel registro pittorico, in particolare nella ritrattistica ufficiale. Ricopre cariche e ruoli onorifici e il suo stilema s’impreziosisce della sicurezza e dell’agio che la prospera carriera gli consente. Nato alla fine delContinua a leggere “Filippo Agricola: un’ufficialità romantica”

Bartolomeo Orioli: il dogma dell’arte

Bartolomeo Orioli (1568-1628) nasce in un antro familiare che riserba sensibilità per l’assetto letterario, difatti un suo avo sarà noto per le composizioni poetiche aventi ad oggetto la descrittiva cavalleresca. Tale imprinting inizialmente dirige la sua vocazione verso questo tipo di espressione artistica, dilettandosi nella scrittura in versi, con la consapevolezza di un esercizio probatorio.Continua a leggere “Bartolomeo Orioli: il dogma dell’arte”

Il vezzo nell’arte di Fragonard

Jean-Honoré Fragonard (1732-1806) si staglia quale uno dei maggiori esponenti dell’arte settecentesca. Il suo si rivela essere un connubio espressivo che veicola una leggerezza rococò con una vivificazione del classicismo. Nasce a Grasse da una famiglia benestante e manifesta precocemente la sua attitudine artistica, esemplificata nello studio di Chardin e sotto il magistero di Boucher. ViaggioContinua a leggere “Il vezzo nell’arte di Fragonard”

Carlo Dolci e il suo estro originario

Precoce nel talento quanto coerente con la sua etica religiosa, Carlo Dolci (1616-1686) connatura la sua arte in un’inflessibilità stilistica. La sua biografia è riportata da Filippo Baldinucci che seppe stigmatizzare l’esistenza dell’artista, parca di frangenti particolari, densa di una quotidianità opprimente e anonima, ma pretesa in tal modo dal medesimo. Dolci fu sempre immersoContinua a leggere “Carlo Dolci e il suo estro originario”

L’universo onirico, gotico, romantico di Eta Hoffmann

Ernst Theodor Wilhelm Hoffmann (1776-1822), artista tedesco che spazia nel campo della letteratura, musica e pittura, lascerà il segno per la sua indole controversa, umbratile, segnata da una condizione psicologica ed esistenziale alterata, dominata dall’eccesso. L’alveo familiare in nuce prepara il terreno fertile allo sviluppo di una personalità, già precocemente disturbata, a causa dell’imprinting nevroticoContinua a leggere “L’universo onirico, gotico, romantico di Eta Hoffmann”

Lochner: Rinascimento alla tedesca

Stephan Lochner, nato nei pressi di Meersburg nel 1410, si staglia quale uno dei rappresentanti del Rinascimento “alla tedesca”. Ricopre alcune funzioni di esecutore ufficiale di corte, durante la permanenza di re Federico III, in seguito si sposa e accede alla carica di consigliere cittadino. Il flagello della peste del 1451 colpirà anche l’artista cheContinua a leggere “Lochner: Rinascimento alla tedesca”

La giovine ostessa, rosso il guarnello e le belle gote 

Questo articolo esula, senza pretese, dall’addivenire a un’immagine stereotipata di Artemisia, una pittrice iconizzata quale bardo del femminismo e della professionalità artistica femminile. Spesso la rarità delle figure femminili riconosciute in ambito artistico tende a stereotipare alcune loro peculiarità e a renderle dei miti, in senso commerciale, dimentichi del loro capitale umano. Artemisia deve essereContinua a leggere “La giovine ostessa, rosso il guarnello e le belle gote “

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