Colantonio: un rinascimento italo-fiammingo

Colantonio (1420-1460) si staglia quale rappresentante partenopeo di un Rinascimento eterogeneo che subisce le varie influenze d’oltralpe. Il suo humus è fertile del concime fiammingo, suffragato dal contesto storico che concentra nella corte di Renato d’Angiò la convergenza tra Francia, Spagna e Fiandre. Renè (1408-1480), figlio del re di Napoli Luigi II d’Angiò e diContinua a leggere “Colantonio: un rinascimento italo-fiammingo”

Una chiesa nella "bocca dell’inferno": Santa Maria in Vallicella

Il loco entro cui fu edificata la struttura di Santa Maria in Vallicella (o Chiesa Nuova) ab origine era sostanzialmente una zona paludosa, sita nei pressi dell’ansa fluviale vaticana. E’ un’ipotesi papabile che in questa parte del Campo Marzio vi sorgesse un lago, detto Tarentum, probabilmente di acqua sulfurea e legato proprio per questo a visioniContinua a leggere “Una chiesa nella "bocca dell’inferno": Santa Maria in Vallicella”

La dimenticata poetica dell’infinito nel mondo di oggi

Non esiste né una fine né un principio. Gli opposti coincidono. Tutto è indefinitamente un continuum. La sensazione di sentirsi estranei a ciò che ci apparteneva protende al desiderio di sconfinare in qualcosa di invincibile, perpetuo, che non può e non deve perire. Virtus vincit omnia.Questa è la sensazione che accompagna l’animo mentre scorrono iContinua a leggere “La dimenticata poetica dell’infinito nel mondo di oggi”

Il piccolo universo di Liotard

Liotard (1702-1789), artista svizzero, attivo nel XVIII secolo, nato da genitori francesi, serba un ruolo importante nell’ambito della ritrattistica di stampo realistico. L’imprinting è dell’acquafortista e acquisisce il senso del “particulare” attraverso l’insegnamento di un miniaturista. La sua carriera è caratterizzata dalla permanenza a Costantinopoli in sede di ambasciate, entourage di ricchi mercanti, alla corteContinua a leggere “Il piccolo universo di Liotard”

Sebastiano Filippi e l’estasi michelangiolesca

Sebastiano Filippi (1530-1602), pittore ferrarese, presente sulla scena di un Rinascimento maturo e consolidato, esegue opere a carattere sacro monumentale inserendole in un’atmosfera densa, languida. Egli riprende il plasticismo michelangiolesco e lo connota di una poetica nordica che tempera il vortice dei corpi. In particolare, noto è il suo Giudizio Universale che impreziosisce la voltaContinua a leggere “Sebastiano Filippi e l’estasi michelangiolesca”

Giorgio Caproni: "Andavo. Andavo. Cercavo dove poter sostare"

La poetica del viaggio trova in Giorgio Caproni (1912-1990) un interprete sensibile e originale, qualificandone un’identità letteraria. Egli serba quella franchezza d’animo, quella tensione verso i luoghi che gli appartengono, trasmessagli dal padre, durante le loro lunghe passeggiate attraverso le distese livornesi. Un senso di verità e fedeltà legato al valore del sacrificio e dell’esperienzaContinua a leggere “Giorgio Caproni: "Andavo. Andavo. Cercavo dove poter sostare"”

L’ombra di Bianca Maria Gaspardone

Unica erede di Giacomo Gaspardone, tesoriere del Marchesato, esponente dell’alta borghesia attivista e di Margherita, nobildonna della casata degli Inviziati, nota famiglia di Alessandria, Bianca Maria accorpa la fascinazione che risiede nel vissuto di un’antica dimora: il castello di Issogne.

Il Rinascimento come temperamento dell’autorevolezza: Giusto di Gand

Giusto di Gand (1435-40ca; 1475ca), Joost Van Wassenhove, si staglia nell’entourage rinascimentale quale un rappresentante dello stilema italiano commisto alla narrativa fiamminga del tempo. Un crocevia tra il sentire nordico e quello nostrano che rende i suoi lavori impreziositi da un dialogo di più ampio respiro. Costui ricopre il ruolo di maestro della gilda diContinua a leggere “Il Rinascimento come temperamento dell’autorevolezza: Giusto di Gand”

Filippo Agricola: un’ufficialità romantica

Esponente di rilievo dell’appendice settecentesca, Filippo Agricola (1795- 1857) esemplifica un’arte dal respiro antico. Formatosi nell’antro privilegiato dell’Accademia di S. Luca si specializza nel registro pittorico, in particolare nella ritrattistica ufficiale. Ricopre cariche e ruoli onorifici e il suo stilema s’impreziosisce della sicurezza e dell’agio che la prospera carriera gli consente. Nato alla fine delContinua a leggere “Filippo Agricola: un’ufficialità romantica”

Bartolomeo Orioli: il dogma dell’arte

Bartolomeo Orioli (1568-1628) nasce in un antro familiare che riserba sensibilità per l’assetto letterario, difatti un suo avo sarà noto per le composizioni poetiche aventi ad oggetto la descrittiva cavalleresca. Tale imprinting inizialmente dirige la sua vocazione verso questo tipo di espressione artistica, dilettandosi nella scrittura in versi, con la consapevolezza di un esercizio probatorio.Continua a leggere “Bartolomeo Orioli: il dogma dell’arte”

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