Anthony Blunt, una spia sovietica a Buckingham Palace

Elisabetta II diventa ufficialmente regina il 2 giugno 1953, giorno della sua incoronazione nell’abbazia di Westminster. Sin dalla sua investitura,Elisabetta ha affrontato svariate e spiacevoli situazioni alla sua corte, in uno dei periodi più complicati degli ultimi settant’anni: dopo la Seconda Guerra Mondiale, con la conseguente Guerra Fredda tra blocco occidentale e sovietico, anche laContinua a leggere “Anthony Blunt, una spia sovietica a Buckingham Palace”

Fact Checking: Europe Defender 20. Quel che non ti dicono

In questi drammatici giorni per l’Italia e più in generale per gran parte del mondo colpito dalla pandemia del COVID-19, le fake news sui più disparati argomenti inquinano i nostri canali d’informazione. In quanto storici, possiamo contribuire a smontare alcune di queste informazioni ingannevoli per quanto riguarda ad esempio le perplessità che molti hanno sollevatoContinua a leggere “Fact Checking: Europe Defender 20. Quel che non ti dicono”

Anarchy in UKraina: la rivoluzione di Nestor Machno

Divisa tra due sfere di influenza, l’Ucraina è stata spesso terra di passaggio, sin dall’antichità: già nella sua stessa etimologia (u-kraina = terra al confine) si rispecchia questo importante aspetto transitorio che la caratterizza tutt’oggi. Il fatto di essere alla periferia dell’Europa non l’ha mai esclusa da importanti vicende storiche, sospinte spesso dalla vicina Russia,Continua a leggere “Anarchy in UKraina: la rivoluzione di Nestor Machno”

La tattica dei rivoluzionari a Budapest nel 1956

La rivoluzione ungherese del 1956 fu uno degli episodi più salienti degli anni ’50, segnando un vero e proprio spartiacque nella storia del Secolo breve.La rivolta prese piede nella Budapest comunista tra il 23 ottobre e i primi giorni di novembre e rappresentò –  prima di essere fortemente repressa dall’esercito dell’Armata rossa – la prima rivoltaContinua a leggere “La tattica dei rivoluzionari a Budapest nel 1956”

La campagna di Russia e le esperienze degli italiani

Quale fu il contributo dell’esercito italiano all’Operazione Barbarossa? Cercheremo di dare un risposta a questo interrogativo, poiché si tratta di una domanda ricca di suggestioni che ricadono sul piano politico e culturale. Innanzitutto, è necessaria una breve premessa di contestualizzazione. Siamo nel mezzo della seconda guerra mondiale, nel momento in cui la Germania, guidata daContinua a leggere “La campagna di Russia e le esperienze degli italiani”

Massoud, il ‘Leone afghano’

Ahmad Shah Massoud, eroe nazionale afghano, fu un patriota combattente che si battè per la difesa del proprio paese, dapprima contro gli invasori Sovietici e in seguito ai danni del regime Talebano. Il “Leone del Panjshir”, così fu soprannominato in seguito alla resistenza anti-talebana, nacque nel 1953 nel nord dell’Afghanistan e crebbe ricevendo non soloContinua a leggere “Massoud, il ‘Leone afghano’”

Il caos post-sovietico nel Caucaso: dal conflitto georgiano-abcaso alla pulizia etnica

Il territorio caucasico, dopo la caduta dell’Unione Sovietica nel 1991, iniziò a presentare una situazione geopolitica molto frammentaria: il processo di nascita di molte Nazioni sovrane caucasiche, slegate ormai dal contesto sovietico, farà insorgere grandi problematiche interne, dovute principalmente agli scontri tra la moltitudine di fazioni etniche presenti, in particolare, quelle delle micro e macro-regioniContinua a leggere “Il caos post-sovietico nel Caucaso: dal conflitto georgiano-abcaso alla pulizia etnica”

L’epurazione staliniana degli intellettuali

Che il regime stalinista fosse una dittatura è cosa nota. Così come è cosa nota che tale regime sterminò milioni di persone. Quella di uccidere con facilità, del resto, è una prerogativa comune a tutti i regimi dittatoriali. L’Unione Sovietica poi poteva contare su un alleato formidabile: il freddo. A migliaia furono infatti deportati neiContinua a leggere “L’epurazione staliniana degli intellettuali”

Crea il tuo sito web su WordPress.com
Crea il tuo sito